
La crisi che grava sul presente e sul futuro dell'Italia non è solo politicoistituzionale ed economico-sociale.
E' anche, e prima di tutto, culturale e civile.
Essa affonda le sue radici nei valori affermatisi negli ultimi decenni sulla spinta di una modernizzazione senz'anima, di mass media degradanti, di una politica priva di visione responsabile.
Per questo mina su piú piani la qualitá della convivenza, lo spirito pubblico e la fiducia nel futuro delle nuove generazioni.
Da dove ripartire?
Se è vero che la politica rappresenta la forma piú elevata di attivitá umana o anche "la piú alta forma di caritá", e se è vero che esiste un suo primato, è necessariamente da lí, dall'impegno generale nella "polis", che occorre ricostruire.
Perché quando la politica non è piú concepita come servizio al bene comune, quando diventa sorda ai bisogni diffusi, quando non parla ai cuori ed alle intelligenze, quando si fa sempre piú spesso ingannevole, demagogica, arrogante, invadente, collusa, impunita, essa non puó che riversare - come è accaduto - la propria degenerazione anche sui valori civili, sui rapporti che intercorrono tra i cittadini e tra questi ultimi e le Istituzioni.
Facendo prevalere nella societá gli istinti peggiori; incoraggiando il particolarismo, l'anarchismo intollerante, il rifiuto del pensiero, il rancore sociale, la xenofobia.
Noi, liberi e autonomi cittadini italiani, non intendiamo accettare rassegnati questo stato di cose, ed è perció che abbiamo deciso di dar vita ad una Scuola di Formazione Politica indirizzata ai giovani, ai cittadini impegnati o desiderosi di impegnarsi nella vita pubblica, ai politici e agli amministratori locali, ai giornalisti e agli intellettuali, agli educatori ed ai docenti, agli esponenti della societá civile.
Una Scuola rivolta a coloro che vogliono costruire una nuova Italia, rispettosa della memoria, fondata sui valori della Costituzione, della pace, della democrazia, della libera informazione, della giustizia, della solidarietá, della legalitá, dell'antimafia, dell'etica pubblica.
Il Maestro di questi valori, predicati e praticati, per noi è stato Antonino Caponnetto.
Grande Magistrato e Uomo di straordinaria passione civile, egli si è incessantemente speso nella sua vita pubblica - culturale, associativa e professionale - per difendere e dar forza ai valori in cui credeva e che noi intendiamo promuovere avendolo ad esempio.
A lui, per queste ragioni, dedichiamo il nostro progetto di "Scuola di formazione politica".
"Anche la mano piú piccola lascia la sua impronta nel mondo" (Antonino Caponnetto) Il presente manifesto fondativo è premessa e parte integrante dello Statuto della Scuola di Formazione Politica"Antonino Caponnetto".
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